Celebrati i vent'anni dell'asilo Delfino blu di Capodistria archiviato 
Viviamo tempi caratterizzati "dall’emergenza educativa", siamo tutti chiamati, Asilo, Famiglia, Territorio, a mettere in atto tutte le sinergie possibili per aiutare i nostri bambini a crescere e non solo in altezza! Ed è in queste parole, pronunciate dalla direttrice Ilenia Vivoda, che possiamo sintetizzare la simpatica ed al contempo solenne cerimonia a misura di bambino, che la pittoresca Piazza della Muda ha ospitato ieri pomeriggio, 7 giugno 2013, nel ventesimo anniversario dalla fondazione del Giardino d’infanzia Delfino blu di Capodistria.
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Ventesimo asilo Delfino blu - CapodistriaVentesimo asilo Delfino blu - CapodistriaSbocciati nel grembo della scuola elementare italiana Pier Paolo Vergerio il Vecchio, nel 1993 - ha detto ancora la Vivoda - abbiamo dato vita ad un Ente autonomo. Allora le sezioni erano sette con un centinaio di bambini, oggi orgogliosamente contiamo 12 sezioni tra Crevatini, Bertocchi, Semedella e Capodistria ed i nostri ambienti sono animati dalla gioia di 206 bambini.

Grazie all'impegno, la qualità e la passione che le operatrici e gli operatori del settore mettono quotidianamente nel loro lavoro al servizio dei cittadini connazionali e non, l'istituzione gode di ampio rispetto e fiducia.

Il nostro non è solo un servizio educativo e sociale, atto a sviluppare una cultura per la prima infanzia sul territorio, ma è un punto di riferimento per molte famiglie, che affidano i propri figli a personale competente che si adopera anche per il mantenimento e la diffusione della lingua e della cultura italiana.

Ilenia Vivoda - Direttrice dell\'asiloIlenia Vivoda - Direttrice dell'asiloNegli ultimi anni la capienza del Delfino blu è andata aumentando, grazie al contributo finanziario offerto dal Comune Città di Capodistria, dall'Unione Italiana e dal Governo italiano, nonché quello didattico messo a disposizione dall’Università Popolare di Trieste. Sinergie che hanno portato il Delfino blu agli attuali 206 posti, infatti, la ricettività è stata praticamente duplicata con i lavori sia nella sede centrale, sia in quelle periferiche.

L'ultimo progetto in cantiere riguarda nello specifico proprio una delle nostre sedi periferiche, quella di Semedella che, una volta portato a termine, accrescerà ulteriormente la nostra offerta.

A salutare i convenuti a nome del Comune Città di Capodistria è stato il vice-sindaco Alberto Scheriani. Alberto Scheriani - Vice-sindaco di CapodistriaAlberto Scheriani - Vice-sindaco di CapodistriaSiamo felici - ha detto -  sia come genitori che come operatori socio-culturali, che il Giardino d’infanzia Delfino blu abbia avuto modo di svilupparsi in questi anni al passo con i tempi creando le condizioni ideali che permettano l’inserimento dei nostri bambini nel mondo scolastico ed un domani nella nostra società.

Fulvio Richter - Presidente CAN CapodistriaFulvio Richter - Presidente CAN CapodistriaLa Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria, quale cofondatore del Giardino d'infanzia "Delfino blu" assieme al Comune Città di Capodistria - ha detto invece il presidente della Comunità, Fulvio Richter - è oggi particolarmente orgogliosa di celebrare solennemente i vent'anni di attività del nostro asilo. In tutti questi anni abbiamo visto un consolidamento della sua attività e una continua crescita, sia in quantità che in qualità, che ha portato a sempre maggiori risultati. Una crescita non sempre facile, ma comunque perseguita in maniera positiva e propositiva, con costanza e serio impegno. I risultati sono evidenti e il nostro apprezzamento va soprattutto ai responsabili dell'Ente e ai suoi dipendenti. La Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria ha sempre sostenuto il Giardino d'infanzia Delfino blu e sicuramente continuerà a farlo anche in futuro. Infatti, rimangono ancora molte cose da fare, specialmente per quanto riguarda l'ampliamento e la ristrutturazione delle sedi periferiche e di quella centrale di Capodistria. Siamo consapevoli che per la sua specificità l'asilo è un tassello insostituibile della Comunità Nazionale Italiana, è il primo gradino di riferimento e come tale va valorizzato.
Maria Cristina Antonelli - Console Generale d\'Italia a CapodistriaMaria Cristina Antonelli - Console Generale d'Italia a CapodistriaA porgere il saluto è stata inoltre il Console generale d’Italia a Capodistria, dottoressa Maria Cristina Antonelli, che ha esordito rilevando simpaticamente di essere dispiaciuta quando, nel corso della sua visita di cortesia all’istituzione, abbia inutilmente cercato di iscriversi alla stessa.
Ho potuto conoscere ed apprezzare dal vivo il livello eccellente dei metodi pedagogici che sono eseguiti in questo Giardino d’infanzia. Ho visto un personale splendido, appassionato che non posso che complimentare, soprattutto per due aspetti, la grande attenzione al contatto con i genitori, quindi un lavoro fatto in sinergia con i genitori, assicurando ai bambini un percorso educativo omogeneo e la seconda la grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente che ritengo sia fondamentale da avviare a questa età.

La cerimonia, allietata dai canti e dai balli dai festeggiati più piccoli e che nell’occasione hanno eseguito per la prima volta l’inno appena composto per l’occasione, si è conclusa con la visita dei lavori che i bambini del Delfino blu hanno prodotto in questi mesi.

Da ricordare inoltre la perfetta conduzione dello spettacolino da parte di Miriam Monica, apprezzata soprattutto nei panni di un simpatico delfino grigio e non blu che con la sua bravura ha fatto divertire bambini ed adulti, e di Tomaž Klepač.

 

Ventesimo asilo Delfino blu - CapodistriaVentesimo asilo Delfino blu - Capodistria

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