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Tracce e percorsi veneziani nel Mediterraneo archiviato 
Tracce e percorsi veneziani nel Mediterraneo Patrimonio veneto e incroci di culture   Mercoledì 17 dicembre ore 20:30 Auditorium Tipoteca Italiana, Cornuda (TV)

Tracce e percorsi veneziani nel MediterraneoTracce e percorsi veneziani nel Mediterraneo

Presentazione del progetto editoriale e concerto con musiche del Mediterraneo

La serata vuol far conoscere al pubblico un importante ed entusiasmante progetto culturale ed editoriale, realizzato da Marco Polo System in collaborazione con la casa editrice Terra Ferma, che intende valorizzare la grande eredità veneta presente nell’Adriatico e nel Mediterraneo.

 

Interverranno

Pierangelo Pettenò

Maurizio Crema

alcuni Autori dei volumi

 

Marco Polo System nasce ripercorrendo idealmente le rotte commerciali veneziane, analizzando e raccontando, su volontà dei soci Comune di Venezia e Unione dei Comuni della Grecia (KEDE) e col supporto della Regione Veneto, il patrimonio che nel corso dei secoli la Repubblica Serenissima ha lasciato nel Mediterraneo. Il processo di allargamento dell’Unione Europea apre una nuova prospettiva di sviluppo economico e sociale dell’area adriatica, che non può che essere accompagnato da un solido sviluppo culturale basato sulla reciproca conoscenza delle culture e delle identità dei popoli. Marco Polo System ha in questo contesto il chiaro obiettivo del riconoscimento delle comuni radici, la valorizzazione del mare e del patrimonio storico-architettonico come elemento che unisce e crea sviluppo. Per questo ha creato a Forte Marghera un centro internazionale per la documentazione, ricerca, promozione e valorizzazione che intende offrire una struttura per l’approfondimento e la condivisione della ricerca storica ed architettonica dedicata al patrimonio fortificato, come anche delle metodologie e delle buone pratiche legate al suo riutilizzo.

 

Il progetto editoriale si è sinora concretizzato con la pubblicazione di quattro volumi fotografici:

Percorsi veneziani nel Mediterraneo. Sistemi di difesa, rotte commerciali e insediamenti

voll. 1 e 2, di M. Fatih Demirhan, Diego Santaliana

Difesa di Veneziadi Primož Bizjak

Istria e Dalmazia. Le città della Serenissima e la loro difesa di Primož Bizjak e Andrea Bonifacio

 

All’interno di questo contesto culturale trova collocazione pertinente anche la testimonianza del giornalista Maurizio Crema, che nel 2006 ha inseguito in barca a vela le orme della Serenissima lungo una rotta antica, percorsa un tempo dalle galee, da Venezia a Corfù passando per Croazia, Montenegro e Albania.

Questa sua esperienza è sfociata in un libro, Sulle Ali del Leone, uscito per Ediciclo in edizione cartacea nel 2007 e in edizione digitale per Terra Ferma nel 2013.

 

 

La serata prevede un contributo musicale a cura della Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, realizzato nell’ambito della rassegna itinerante Ethnopolis Mediterraneo 2014*:

Il duo Marušić-Kranjac con un repertorio di brani della tradizione musicale popolare istro-veneta e dalmata.

La cantante Klarisa Jovanović accompagnata dall’ensemble Della Segodba.

In programma musiche del Mediterraneo (Istria e Dalmazia, Balcani, Turchia, Grecia, Italia, Provenza e Spagna).

 

Klarisa Jovanović & Della Segodba - MEDINTERAN, Canzoni del Mediterraneo

Klarisa JovanovićKlarisa JovanovićMEDINTERAN è il titolo di un viaggio musicale lungo il Mediterraneo attraverso l’Istria e la Dalmazia, Balcani, Turchia, Grecia, Italia, Provenza e Spagna. Il ricco repertorio delle musiche tradizionali dei paesi mediterranei è arricchito da canzoni sefardite, che in seguito alla cacciata degli ebrei dalla penisola iberica nel XV secolo, penetrarono nei paesi dell’Impero ottomano. L’interprete canta nelle lingue originali, accompagnata da valenti strumentisti di diversa estrazione musicale, che pur seguendo il filo della tradizione nel riproporre le linee melodiche e i ritmi originari, propongono arrangiamenti venati d’influenze contemporanee. Le diverse ispirazioni poetiche e musicali si fondono in un elisir dolce e inebriante (Gioco di parole che si basa sull’assonanza tra Mediterraneo e Med in Teran, letteralmente Miele e Terrano – vino del vitigno refosco, diffuso nella penisola istriana). Un progetto che traspone in musica la complessa filigrana tessuta tra Oriente e Occidente lungo i percorsi d’acqua del bacino mediterraneo.

 

Klarisa Jovanović (voce) - Della Segodba: Luka Ropret (chitarra, voce); Vasko Atanasovski (sax soprano, flauto, voce); Marjan Stanić (percussioni); Igor Bezget (oud, liuto arabo, sarod)

    

Dario Marušić e Marino Kranjac - Musiche dell’Istria e della Dalmazia

Duo Dario Marušič & Marino KranjacDuo Dario Marušič & Marino KranjacDario Marušić è un etnomusicologo e polistrumentista istriano. Le sue ricerche sul campo lo hanno portato a stretto contatto con la musica tradizionale istriana, di cui è il massimo conoscitore ed interprete contemporaneo. Basandosi sul retaggio della musica popolare e sotto vari influssi di nuova tendenza, ha rielaborato le musiche della tradizione istriana, dapprima con il gruppo musicale Istranova e in seguito in veste di solista e con altre formazioni musicali. È autore di diverse pubblicazioni riguardanti gli strumenti e le musiche tradizionali istriane. In veste di musicista ha collaborato a diversi progetti musicali e suonato con svariati artisti, tra cui Angelo Branduardi, David Shea, La sedon salvadie, The Chieftains e l’Orchestra filarmonica di Lubiana. Attualmente si esibisce come solista e con il suo gruppo IstradMarusic, continuando ad impegnarsi nella ricerca, nella composizione e nell’insegnamento nell’ambito di workshop sulla musica istriana. Ha collaborato con il Ministero per la cultura della Croazia nella preparazione del progetto “Microcosmo etnomusicale istriano”, che è stato inserito nella lista del patrimonio culturale immateriale salvaguardato dall’UNESCO.

Nell’ambito della serata si presenterà accompagnato dal musicista popolare istriano Marino Kranjac.

 

* L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna itinerante “Ethnopolis Mediterraneo 2014”, che gode del sostegno finanziario del Ministero degli Affari Esteri Italiano per il tramite dell’Unione Italiana con il contributo del Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia e del Comune Città di Capodistria per il tramite della Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria.