Proiezione del film: Immagine della luce
Proiezione del film PICTURE OF LIGHT Immagine della luce Canada, 1984 Intervento del regista Peter Mettler Domenica, 21 ottobre 2018 alle 19.00 Estivo della Comunità degli italiani di Capodistria
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Omaggio a una visioneOmaggio a una visione

Via F.d.L. 10, Capodistria

In caso di maltempo Palazzo Gravisi, Sala conferenze

Regia, sceneggiatura e fotografia

PETER METTLER

Musica

JlM O'ROURKE

Montaggio

PETER METTLER, MlKE MUNN

Interpreti

GVIN CONNOR, BRIAN LADOON, DON LIND, PETER METTLER, KEES VERSPEEK

Produttori

PETER METTLER, ALEXANDRA ROCKINGHAM GILL, INGRID VENINGER

Casa di produzione

GRIMTHORPE FILM INC.

Formato Super 16 mm/35 mm

Durata 83'

La troupe cinematografica parte assieme ad un'equipe di scienziati per l'estremo Nord con uno scopo preciso: imprimere su pellicola la sfuggente bellezza dell'aurora boreale. Mentre la troupe affronterà situazioni impreviste e spesso assurde, originate dall’incontro-scontro tra le tecniche di ripresa e le estreme condizioni ambientati, l’autore cercherà di catturare te sfuggenti immagini degli abitanti di questi luoghi marginali, riflettendo allo stesso tempo sulla relazione tra noi, la tecnologia e la natura.

Il festival "Omaggio a una visione“ è dedicato al vincitore del Premio Darko Bratina, riconoscimento che il Kinoatelje conferisce dai 1999 in memoria ai suo fondatore. Darko Bratina (1942-1997), Senatore della Repubblica, sociologo e critico cinematografico, conferiva all’opera cinematografica, video e televisiva un valore specifico di conoscenza, la considerava una via privilegiata per comprendere e comunicare una società, una storia, una cultura. Il Premio insegue tale visione, selezionando opere e autori che ai pregi estetici aggiungano una particolare attenzione all'ambiente storico e sociale e posseggano una vocazione alla comunicazione interculturale.

Peter Mettler, vincitore dei premio Darko Bratina 2018 è stato premiato per la sua poetica unica, costruita ai di fuori dei canali principali dell'industria cinematografica e per l'eccezionale produzione nell'ambito del cinema indipendente che da tre decenni si sottrae a qualsiasi categorizzazione di genere.

Mettler è un visionario, poeta e filosofo a cui interessa esplorare il mondo ai di là del fisico e del fotografico - ossia proprio ciò che il cinema, nella sua centennale tradizione cerca notoriamente di abbracciare.

Il regista punta la cinepresa in tutte le direzioni filmando ecosistemi naturali ed artificiali, osservando gli equilibri che si modificano continuamente. Ciò gli permette di stupirsi e di confidare, senza essere invadente, l'amore per l'uomo e di acquisire la consapevolezza che siamo e rimaniamo così dipendenti l'uno dall'altro. I film di Mettler parlano soprattutto di questo.