Il Premio della CAN Costiera a Isabella Flego
Nuovo importante riconoscimento per la connazionale Isabella Flego, scrittrice, poetessa e ricercatrice molto apprezzata nella nostra regione ed oltre. Questa volta è stata insignita del Premio della CAN Costiera per l’anno 2018. La cerimonia di consegna si è svolta martedì, 21 maggio 2019, presso Palazzo Gravisi-Buttorai.
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Premio CAN Costiera a Isabella FlegoPremio CAN Costiera a Isabella FlegoNella motivazione si rileva il suo apporto quale insegnante e dirigente scolastico, l’impegno nella Comunità autogestita della nazionalità e nella Comunità degli Italiani di Capodistria, il ruolo svolto come consigliere comunale, vicesindaco e sindaco del comune di Capodistria, nonché di deputato alla Camera dei Comuni dell’Assemblea slovena. Di rilievo anche la sua attività di ricerca storica e letteraria, con la pubblicazione di numerosi libri, raccolte di poesie e saggi, che le sono valsi importanti premi internazionali. Apprezzato anche il suo lavoro come Presidente dell’Associazione per le pari opportunità (POEM) e di Coordinatrice per le Pari Opportunità del Comune Città di Capodistria. Il premio le è stato consegnato dal presidente, Alberto Scheriani. Fra le numerose le autorità presenti alla cerimonia, il Console generale d'Italia a Capodistria, Giuseppe d'Agosto, i vicesindaci di Capodistria, Isola e Ancarano, Mario Steffè, Agnese Babič e Martina Angelini, i presidenti della CAN di Capodistria e del Centro “Carlo Combi”, Fulvio Richter e Kristjan Knez, il direttore della Biblioteca centrale “Srečko Vilhar”, David Runco.

“Per noi oggi è un giorno di festa, visto che la CAN costiera ha istituito questi riconoscimenti proprio per ricordarci dei nostri connazionali”, ha precisato il Presidente Alberto Scheriani nel suo discorso.

Al momento della consegna della Targa ricordo, la Flego ha sottolineato di esserne onorata. “È un riconoscimento speciale per me, perché vengo trattata e premiata da persona. In questa “era glaciale” di sentimenti umani, essere trattata da persona mi onora profondamente”.