Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo. Tre scenari per la politica internazionale di Vittorio Emanuele Parsi
Conferenza stampa di presentazione della pubblicazione Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo. Tre scenari per la politica internazionale di Vittorio Emanuele Parsi ( eBook , Piemme, 2020)
  • Stampa

 

Palazzo Gravisi-ButtoraiPalazzo Gravisi-ButtoraiSabato 26 settembre 2020, alle ore 18.00 a Palazzo Gravisi, Via Fronte di Liberazione 10, Capodistria si terrà l’incontro con VITTORIO EMANUELE PARSI, Professore ordinario di Relazioni internazionali e direttore dell’Alta scuola di Economia e Relazioni internazionali (Aseri) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. L’autore insegna Relazioni internazionali nella Facoltà di Scienze politiche e nella Facoltà di Lingue e letterature straniere. Editorialista di Avvenire e Panorama. Tra i suoi volumi: Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale (Il Mulino, 2018) e La fine dell’uguaglianza. Come la crisi economica sta distruggendo il primo valore della nostra democrazia (Mondadori, 2012); da poco ha pubblicato l’ebook Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo. Tre scenari per la politica internazionale (Piemme, 2020).

 All’incontro saranno presenti: l’autore Prof. Vittorio Emanuele Parsi, Livio Dorigo ed Ezio Giuricin del Circolo “Istria”, Kristjan Knez direttore del Centro Italiano “Carlo Combi” e come moderatore - discussant il Prof. Guglielmo Cevolin dell’Università di Udine.

L’iniziativa è promossa dal Centro Italiano “Carlo Combi” di Capodistria e dal Circolo di cultura istro-veneta “Istria” di Trieste in collaborazione con la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, la Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria, la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana di Capodistria, il Gruppo Studi Storici e Sociali Historia di Pordenone e il LiMes Club Pordenone Udine Venezia.

La crisi sanitaria ed economica innescata dalla pandemia è destinata a fare la storia. Molto più difficile rimane capire quale direzione quest’ultima abbia preso o prenderà nei prossimi mesi, se non anni. Due sono le verità disvelate in questi mesi: l’incontrovertibile fragilità dell’uomo, come organismo biologico e il fallimento del sistema concepito per governare le relazioni umane. Ed è qui che l’ultimo saggio di Vittorio Emanuele Parsi coglie nel segno riconciliando questi due aspetti apparentemente separati. L’incipit è lapidario: “La crisi del Covid-19 ha fatto emergere tutta la fragilità del nostro sistema globale, estremamente interconnesso ma privo di regole efficaci per proteggersi dagli shock”. L’autore di Titanic. Il naufragio dell’ordine liberale (Il Mulino, 2018), riconosciuto politologo ed accademico dell’Università Cattolica di Milano, propone una riflessione a partire proprio dalle possibili conseguenze, sul piano interno ed internazionale, della pandemia. Le quali potrebbero imprimere una decisiva svolta per ‘rilanciare’, o meno, ‘la democrazia contro gli eccessi della finanza e il rischio di un nuovo autoritarismo’.

Nota biografica:

Vittorio Emanuele Parsi è docente di Relazioni internazionali e direttore dell’Alta scuola di Economia e Relazioni internazionali (Aseri), all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Ha insegnato alla Royal University di Phnom Penh in Cambogia, alla Kazakhstan Law Academy di Alma Ata in Kazakistan, all’Università statale di Novosibirsk in Russia e alla Saint Joseph University di Beirut in Libano. Dal 2002 al 2013 è stato professore a contratto nella Facoltà di Economia dell’Università della Svizzera italiana. Dal 2005 dirige il Master in Economia e politiche internazionali (una joint venture tra l’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali e l’Università della Svizzera Italiana).

Dal 2013 è editorialista de “Il sole 24 ore”.

È direttore della rivista “Idem”. Collabora con “Filosofia politica”, “Affari internazionali”, “La comunità internazionale”, “Paradoxa”, “Aspenia”, “Biblioteca della libertà”, “Teoria politica” e “Longitude”.

È membro dell’Advisory Board del LSE IDEAS (Center for Diplomacy and Strategy at the London School of Economics), socio della Società per lo studio della diffusione della democrazia (SSDD) e della Società italiana di scienza politica (SISP) e fa parte della Fondazione Italia-USA.

 

Durante l’evento verranno applicate le misure cautelari, le distanze di sicurezza e le restrizioni numeriche all’accesso del pubblico, al fine di prevenire il contagio da COVID-19.