In dirittura d'arrivo il restauro del Palazzo dei Nobili
Con la pubblicazione del bando per la stesura dei progetti esecutivi da parte del Comune Città di Capodistria e l’inserimento da parte del Governo dei mezzi necessari nel bilancio dello stato, è praticamente partito il restauro del Collegio dei Nobili.
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Collegio dei NobiliCollegio dei NobiliLo storico edificio, sede scolastica da ben quattro secoli, è oggi occupato dalla Scuola elementare italiana “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” e dal Ginnasio italiano “Gian Rinaldo Carli”. Lo scadenzario prevede il completamento del restauro entro il 2023 con la possibilità di prorogare il completamento dell’opera, per cause impreviste, non oltre il 2025, per un costo complessivo di 4 milioni e 750 mila euro. Se non vi saranno intoppi imprevisti il cantiere potrebbe essere aperto già nell’estate del prossimo anno.

Ma questa, anche se la più consistente, è solamente una delle voci entrate nel Bilancio dello stato a favore della Comunità Nazionale Italiana. Il documento prevede infatti che il Governo sloveno stanzi 300 mila euro all’anno per lo sviluppo della base economica della CNI, un milione di euro annui per i progetti europei ai quali parteciperà la CAN Costiera e finanzi l’assunzione di tre nuovi giornalisti al Centro RTV, uno all’AIA, che cura la pagina capodistriana del quotidiano “La Voce del Popolo”, due consulenti pedagogici per le scuole italiane, che entreranno in carica con l’inizio del nuovo anno scolastico nel 2021, ed un collaboratore in pianta stabile alla CAN Costiera. Sono cifre significative per progetti di capitale importanza nel mantenimento e lo sviluppo del nostro Gruppo nazionale. Tutto questo, va detto, è stato reso possibile dal paziente lavoro del deputato italiano al seggio specifico, Felice Žiža, che ha portato nel luglio scorso alla firma dell’accordo di collaborazione con il nuovo Governo, un lavoro svolto in stretta sinergia con la CAN Costiera e con il suo presidente, Alberto Scheriani.
Felice ŽižaFelice Žiža“Il discorso - ha detto nell’occasione l’On. Žiža - era stato impostato molti anni prima da chi mi aveva preceduto, ma per quanto mi riguarda personalmente era rimasto aperto dal 2018, quando era stato inserito nell’accordo di cooperazione con il precedente governo, ripreso poi e sottoscritto con l’attuale esecutivo”.Alberto ScherianiAlberto Scheriani