Testimonianza di Isabella Flego sulla tragedia di Arsia del 1940
Alle 4.35 di mercoledì 28 febbraio 1940, nella miniera dell’Arsa, in Istria, ci fu uno scoppio che causò un’ondata esplosiva che percorse cantieri e gallerie alimentandosi dove fu possibile attraverso la combustione della polvere di carbone e mutandosi successivamente in aria compressa e quindi in fumo e ossido di carbonio.
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Isabella FlegoIsabella Flego

In quel momento, alla fine del turno di notte, in miniera si trovavano centinaia e centinaia di uomini; i morti alla fine furono 185, gli intossicati circa 150. Si trattò di uno dei più gravi disastri della storia mineraria mondiale e probabilmente del più grave infortunio collettivo della storia d’Italia.

In occasione del settantunesimo anniversario di quell'immane tragedia la scrittrice e poetessa connazionale Isabella Flego, originaria di Arsia ha voluto ricordare con un toccante scritto l'evento che è raggiungibile al seguente link:

https://www.odos.cloud/index.php/cultura/storia/374-tristi-ricordi-arsia-1940.html