Skladišče/Magazzino LIFE (LIbertas Festival)
Skladišče/Magazzino LIFE (LIbertas Festival) Progetto pilota Intermediale  15 giugno 2021 - 19 giugno 2021
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LIFE (LIbertas Festival)LIFE (LIbertas Festival) Il magazzino Libertas di Capodistria apre le porte al progetto pilota intermediale denominato LIFE festival (LIbertas FEstival). L’articolato programma culturale, organizzato dal Comune Città di Capodistria e dalla Comunità degli Italiani Santorio Santorio Capodistria, si svolgerà dal 15 al 19 giugno 2021 nell'ambito del programma di insediamento culturale del magazzino per il 2021.

 Il progetto pilota intermediale prevede varie espressioni di cultura urbana intermediale contemporanea, con un interesse particolare per la musica elettronica-sperimentale, la videoarte e le arti performative, mirando ad avvicinare le produzioni culturali alternative giovanili e di nicchia ad un pubblico più vasto e ad avviare il processo di rivitalizzazione della vecchia struttura industriale dismessa. Il programma è strutturato in cinque giornate, con diversi eventi che puntano ad incontrare il favore del pubblico, soprattutto giovanile, attraverso una grande varietà di contenuti.

 I contenuti del programma realizzati dalla Comunità Italiana "Santorio Santorio" Capodistria sono cofinanziati dalla Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria e dalla Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana.

L'intero programma è disponibile online sulla pagina facebook del Magazzino Libertas.

Nella giornata di apertura del festival, in programma martedì 15 giugno, sono previsti tre eventi. Per tutta la durata del festival l'installazione sonora Sonica – Giardino Sonoro sarà aperta al pubblico dalle 19.00 alle 23.00. Le artiste Clara de Asis, Simina Oprescu e Lisa Stenberg hanno progettato un’installazione nello spazio del festival nella quale le composizioni aprono la possibilità a nuove interpretazioni del suono. Alle 21.00 i visitatori ascolteranno Rok Vevar, studioso di teatro e danza contemporanea, drammaturgo e pubblicista, che conversando con Irena Urbič presenterà alcuni aspetti della danza contemporanea attraverso il suo libro dedicato a Ksenija Hribar, importante figura di danzatrice che introdusse nella scena slovena le sue innovative esperienze maturate in campo internazionale. Un'ora dopo, la danzatrice e coreografa Maša Kagao Knez e il beatboxer Murat uniranno le loro espressioni artistiche nello spettacolo di musica e danza Lakeless.

 Mercoledì 16 giugno è in programma lo spettacolo di musica e danza Black Sounds, ispirato al saggio “Gioco e teoria del duende” di Federico García Lorca. Alle 21.00 Ana Pandur e Damir Avdić, presenteranno la loro performance, che si propone quale esplorazione di possibili intrecci tra mondo reale e sfera spirituale e assieme riflessione sulla genesi dell’arte. Seguirà alle 22.00 una performance musicale dell'artista litoraneo Mitja Cerkvenik, aka jesusonecstasy che attualmente lavora a Berlino, con il contributo video di GMB (Gašper Milkovič Biloslav). Nel loro lavoro gli autori si concentrano sulla manipolazione digitale del segnale di origine analogica, usato con precisione digitale per evidenziare le irregolarità della tecnologia anni Ottanta.

Giovedì 17 giugno sono in programma due eventi. Alle 21.00 i visitatori potranno assistere all’esibizione del duo lubianese II / III composto dall’arpista Urška Preis e da Tine Vrabič, protagonista della musica elettronica slovena, che infonderanno la loro musica ambientale, ibrido tra armonie musicali senza tempo e sperimentazione elettronica, nello spazio dell'ex magazzino del sale Libertas. Nel secondo live act audiovisuale, l'artista multidisciplinare italiana Sara Persico combinerà suoni pulsanti e trasformazioni della voce con le visualizzazioni cinematiche dell'artista argentino Juan Pedro Vallejo.

Il giorno successivo, venerdì 18 giugno alle 21.00, il giovane compositore Matej Bonin presenterà il suo nuovo progetto Ginnastica del non/senso II, in cui mette in discussione i canoni convenzionali della composizione musicale, esplorando nuove potenzialità nell’improvvisazione con il pubblico e nell’interazione con l’ambiente.

Sabato 19 giugno la giornata conclusiva del festival è interamente dedicata alla musica elettronica. Alle 21.00, il musicista e sound designer Holy Similaun (Alberto Bertelli), introdurrà il pubblico capodistriano alle sue visioni futuristiche e al linguaggio musicale ipertecnologico. La serata e lo stesso festival si chiuderanno alle 22.00 con il duo italiano TRMMA’ (Giovanni Todisco e Giuseppe Candian), con una proposta ad alto potenziale di energia, caratterizzata da atmosfere di matrice hip hop, Detroit techno e hyperjazz.

L’ingresso è gratuito, tuttavia a causa delle misure preventive di accesso contingentato e distanziamento obbligatorio, il numero dei visitatori è limitato a 40 persone, riservando l’accesso in base all’ordine di arrivo fino alla raggiunta capienza massima.

Ricordiamo che in base alle disposizioni in vigore, per partecipare all'evento si dovrà essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:

- certificato di risultato negativo per il virus SARS-CoV-2 (tampone PCR o HAG) con validità entro le 48 ore dal rilascio

- certificato di avvenuta vaccinazione contro il COVID-19,

- certificato di risultato positivo ad un tampone PCR o un certificato medico di malattia COVID-19 con validità entro i sei mesi dal rilascio

 

Vi aspettiamo!