Palazzo Carli

  • Stampa
E' un'altra importante testimonianza del barocco a Capodistria. Anche in questo caso la parte piu significativa del palazzo e la facciata con il corpo centrale in evidenza ed il portale ad arco sopra al quale si staglia la balconata impreziosita dalla trifora del salone al piano nobile. Particolarmente pittoresco il cortiletto interno circondato da preziose facciate ed al centro del quale fa bella mostra di se una vera da pozzo del 1418.
Gian Rinaldo Carli nacque in questo palazzo di famiglia, una delle piu antiche di Capodistria, nel 1720, e morì a Cusano (Milano) nel 1795. Ebbe cultura enciclopedica, si occupò di storia, archeologia, astronomia, finanza e di tecnica monetaria.

Fu uno studioso che, come tanti uomini progressisti del 1700, aderì agli ideali illuministici che caratterizzarono la cultura di quell'epoca.
Uomo molto aperto ai problemi del suo tempo, scrisse sia contro il razzismo che a favore dell'istruzione di base pubblica e gratuita per tutti, temi ancor oggi di grandissima attualità.