La tredicesima riunione ordinaria del Consiglio della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana (C.A.N.) di Capodistria ha affrontato una serie di punti centrali per la programmazione amministrativa, finanziaria e regolamentare della Comunità, con particolare attenzione alla gestione degli spazi di Palazzo Gravisi-Buttorai e alla pianificazione delle risorse per l’anno in corso.
Di particolare rilievo è stato il secondo punto, relativo all’integrazione del programma di lavoro e del piano finanziario per il 2026, con riferimento ai mezzi destinati alla C.A.N. di Capodistria e alle istituzioni della Comunità Nazionale Italiana dal bilancio del Comune città di Capodistria. La Presidente Roberta Vincoletto ha ricordato come la questione fosse già emersa nel corso della seduta del 15 dicembre 2025, quando il Consiglio aveva preso atto del bilancio di previsione. Nel corso delle analisi successive, era stata evidenziata l’urgenza di alcuni interventi strutturali al piano terra di Palazzo Gravisi-Buttorai, in particolare nell’area del bar “Circolo”, dove sono collocati impianti tecnici quali il sistema di aerazione.
A seguito di una richiesta formale di integrazione della documentazione, presentata a fine novembre, il Comune ha accolto l’inserimento di una stima indicativa dei costi pari a 20.000 euro, destinata a studi di fattibilità, progettazione, manutenzione straordinaria e ristrutturazioni. Il bilancio comunale è stato approvato dal Consiglio comunale il 18 dicembre 2025 e si è reso quindi necessario recepire ufficialmente tale importo nel piano finanziario della C.A.N. per il 2026. La Presidente ha sottolineato come si trattasse di un passaggio essenzialmente formale, ma indispensabile per garantire la piena copertura amministrativa e finanziaria dell’intervento.
È stata poi trattata l’approvazione del nuovo Regolamento di utilizzo del Palazzo Gravisi-Buttorai durante le campagne elettorali e referendarie nella Repubblica di Slovenia. La Presidente ha ricordato che la decisione di dotarsi di un regolamento specifico risale al 2023, e si rende attualmente necessaria in vista delle future tornate elettorali. Il documento è stato elaborato con il supporto del servizio legale, sulla base della normativa slovena in materia di campagne elettorali e referendarie, che disciplina l’uso degli spazi di proprietà di soggetti di diritto pubblico. In particolare, è stato richiamato l’articolo 4 della legge di riferimento, che vieta in linea generale lo svolgimento di attività elettorali in tali spazi, ma prevede eccezioni per edifici notoriamente utilizzati per eventi pubblici. Alla luce della consolidata funzione culturale e pubblica di Palazzo Gravisi-Buttorai, il Consiglio ha ritenuto legittimo disciplinarne l’utilizzo anche per incontri elettorali e referendari. Il regolamento stabilisce criteri chiari di trasparenza, imparzialità ed equità, garantendo pari condizioni a tutti i candidati e le liste interessate, e individua gli spazi utilizzabili, le fasce orarie, le modalità di prenotazione, nonché gli obblighi organizzativi ed economici a carico dei richiedenti. Dopo un breve chiarimento di natura statutaria, il regolamento è stato approvato all’unanimità.
Il quarto punto ha visto l’approvazione del nuovo Tariffario per l’utilizzo degli spazi di Palazzo Gravisi-Buttorai e dello “Spazio giovani”. La Presidente ha illustrato come il tariffario precedente si basasse su disposizioni stratificate nel tempo, alcune risalenti ai primi anni Duemila, rendendo necessaria una revisione complessiva. Il nuovo documento, più chiaro e funzionale, disciplina l’uso degli spazi in coerenza con la loro vocazione culturale, definendo criteri di concessione, orari, responsabilità e agevolazioni tariffarie. È prevista la gratuità per le istituzioni della Comunità Nazionale Italiana e per gli eventi organizzati in collaborazione con esse, nonché riduzioni per ONG ed enti pubblici locali, mentre gli eventi benefici sono totalmente esenti da tariffe. Anche questo punto è stato approvato all’unanimità.
In chiusura, La Presidente ha informato il Consiglio della visita del capo dell’Ufficio Affari sociali del Comune città di Capodistria, Timotej Pirjevec, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla C.A.N. nel corso dell’incontro annuale preliminare alla stipula del contratto di finanziamento.

